Enlightened consciousness

L'illuminazione è il disintegrarsi della falsità.

-Adyashanti, insegnante spirituale americano, autore, relatore

L'illuminazione è definita come "lo stato di avere comprensione"; la coscienza come "lo stato di essere consapevoli".

La coscienza illuminata, dunque, è una frase che potrebbe essere interpretata come "la comprensione della consapevolezza". Il termine - e la filosofia stessa - porta strati infiniti di significato. Ogni livello aggiunge profondità, sfumature, toni di significato che variano da individuo a individuo.

La definizione varia perché ognuno di noi è una scintilla in un universo infinito, unico e modellato dalle nostre esperienze.

È vero anche però che i nostri Sé (intenzionalmente messi con la maiuscola!) sono interconnessi in una trama cosmica al di là della comprensione.

Quella stessa incomprensibilità forma il cammino verso la consapevolezza dell'infinito. È un viaggio di crescita spirituale che cambia fondamentalmente chi sei.

Poiché il viaggio interiore e la conseguente espansione di coscienza sono per loro natura individualizzati, esaminiamo alcuni degli aspetti comuni, alcuni panorami e alcuni benefici.

Non cerchiamo il cosa, ma il come e il perché. Dopodichè potrai decidere se sei pronto per un risveglio come niente altro tu abbia mai sperimentato.

Nessuna paura.

Che cos'è il Sé?

Forse ti stai domandando del tuo "Sé" in contrasto con l'infinitamente più comune "te stesso".

Te stesso è un pronome.

Il tuo Sé, d'altro canto, è un affluente dell'energia della coscienza collettiva che esiste nella tua forma fisica e nella tua mente. È la somma delle tue

  • esperienze
  • successi
  • fallimenti
  • trionfi
  • paure
  • moralità
  • convinzioni
  • prospettive
  • energia creativa
  • consapevolezza

È quello che ti rende te.

È il Sé, con la S maiuscola, che è l'argomento di questa nostra conversazione.

Il tuo Sé e il mio Sé sono separati, ma sono anche uniti. Il concetto può sembrarti semplice o terribilmente complesso. Ciò che conta è il viaggio verso la comprensione.

Appena dici a te stesso: "Sono arrivato. Sono illuminato" hai perso qualcosa.

Sembra piuttosto misterioso e grandioso, vero? Per amore della semplicità, accettiamo l'assenza di un traguardo in questa ricerca e andiamo avanti.

Separare il Self-Help dalla Coscienza Illuminata

L'industria del miglioramento personale è un mercato da 9,6 miliardi di dollari.

Certamente possiamo essere d'accordo sul fatto che qualunque cosa, libro, seminario, film, sito web, coaching, che ti incoraggi a guardare dentro di te, è di grande beneficio personale.

Ma la maggior parte degli appassionati del self-help sembra essere alla ricerca di successo lavorativo, bellezza fisica, sistemi infallibili per vincere al gioco d'azzardo, più amici, guadagno finanziario: miglioramenti esterni che contraddicono il self dell'etichetta.

Questo obbiettivo, così incentrato sulle cose tangibili, sta cambiando via via che le persone cominciano a cercare sempre più il cambiamento in se stessi.

La ricerca della coscienza illuminata - o vivere deliberatamente, risveglio spirituale, vivere allineato, vivere consapevole: chiamalo come vuoi - è un cammino profondamente personale. È infatti un viaggio di scoperta che è il premio di se stesso.

Il fatto di vedere l'illuminazione come un traguardo, piuttosto che una gloriosamente vagabondante odissea di continua auto-scoperta, significa rendere il viaggio molto più difficile di quanto non debba essere.

Poiché tutti abbiamo un punto di partenza diverso, tutti percorriamo un percorso diverso. Ma come con molte attività, ci sono somiglianze che, una volta riconosciute, ci aiutano lungo la strada.

Parole di Cautela, Parole di Incoraggiamento

Le persone che deridono il tuo obiettivo dichiarato di una coscienza illuminata sono probabilmente le persone che dovresti eliminare dalla tua vita. La negatività deve essere rimossa.

È possibile che questa persona consideri la sua motivazione puramente altruista. Se questo risultasse vero, potresti realizzare che la persona che cerca di fermare la tua crescita ha bisogno del tuo aiuto.

Aprire te stesso a questa possibilità è di per sé un passo verso la consapevolezza. Si può considerare un sintomo degli inizi dell'intenzionale lasciarsi andare nell'infinito.

C'è un segnale di pericolo molto importante a cui devi prestare attenzione. Non è affatto raro, e una volta che lo riconosci, puoi fare una scelta consapevole di metterti di impegno e ridefinire le tue priorità.

Il pericolo è quello di diventare la persona che, cercando disperatamente di smettere di fumare, sceglie invece di mettersi un sacco di cerotti alla nicotina per quarant'anni.

Il pericolo è quello di diventare dipendente dal self-help. Leggere libro dopo libro; partecipare a seminario dopo seminario; dal self-help; guardare video dopo video; studiare sotto master dopo master...

...Ma non applicare mai quello che hai imparato!

In altri contesti, la condizione è talvolta nota come paralisi dell'analisi. Ti ritrovi incapace di andare avanti finché non senti di aver studiato ogni atomo di ogni manuale esistente.

A causarlo è la paura, ma non è affatto una paura irrazionale. Pensaci:

Il cambiamento è difficile. Cominciare un lavoro nuovo, comprare una nuova auto o, peggio ancora, traslocare, sono cambiamenti esterni.

Quanto più difficile, quanto più spaventoso, è il cambiamento interno?

Ci vuole grande coraggio a mettere a nudo il tuo Sé in modo da poterne esaminare i particolari più nascosti. Decidendo di intraprendere un viaggio verso l'ignoto, hai già dimostrato più potere di quanto tu non sappia.

Spiritualità ≠ Religione

A questo proposito è importante capire una evidente verità. Quando usiamo il termine "spirituale", non ci riferiamo ad alcuna divinità di alcun sistema politeista, monoteista, agnostico, o addirittura mistico dell'espressione religiosa.

Al contrario, ci riferiamo a quell'oceano eterno di potere superiore dal quale proviene tutta l'energia universale. Se ti è piu facile, la puoi chiamare divinità, o Divinità, se preferisci.

Il punto importante è separare l'idea del puramente spirituale dalla "religione organizzata". Benchè queste non siano sempre mutuamente esclusive, è fondamentale capirle per iniziare a lavorare sulla coscienza spirituale.

Il Percorso verso il Risveglio Spirituale

Prima di poter cominciare l'esame introspettivo necessario per la coscienza illuminata, hai bisogno di strumenti per il tuo zaino.

Hai bisogno di accedere a un vocabolario appropriato per descrivere, anche se solo per te stesso, quello che sperimenti.

Devi sapere cosa aspettarti.

Soprattutto, hai bisogno di imparare come mettere in ordine la tua casa prima di cercare di abbatterne tutte le pareti restrittive.

In breve, hai bisogno di una guida. Probabilmente hai bisogno di una guida. Non ho certo l'intenzione di dire che non puoi auto-illuminarti.

Ma come quasi ogni impresa che comporta lasciare un qui per andare verso un là, un partner che sia già stato lì e abbia marcato alcuni alberi lungo il cammino può essere di enorme aiuto.

Piccoli Passi

I molti e diversi benefici della meditazione sono ben documentati.

Ma non tutta la meditazione è uguale.

Vuotare la mente, lasciandosi andare al divino senza limiti, è fondamentale nel cammino verso la coscienza illuminata.

Ciò implica la percezione non fisica destinata a calmare la mente. Solo in questa quiete sconfinata siamo in grado di controllare la mente.

In questo modo, siamo in grado di riconoscere e, se necessario, reinterpretare gli eventi nelle nostre vite che hanno formato il nostro modo di pensare.

Nella fase di riesame, possiamo quindi liberarci da giudizi, pregiudizi e opinioni che ci distolgono dall'assumere un controllo positivo sulle nostre vite.

Per contro, il collegamento tra il nostro Sé e l'universo aperto dalla quiete assoluta può condurti ad abbandonare quello stesso controllo a favore della pace, compassione e amore dello stato dell'essere senza sforzo.

E adesso?

Il risveglio spirituale della coscienza illuminata è un pellegrinaggio continuo lungo una spirale sempre crescente di consapevolezza. Ti collega al tuo, da poco scoperto, Sé più profondo, all'universo e al resto dell'umanità.

E ricordati: il tuo viaggio e la tua consapevolezza appariranno diversi da quelli di altri compagni ricercatori del vivere deliberatamente.

Sei pronto per il viaggio?